Voglia di teatro

A teatro con i propri insegnanti per alcuni spettacoli serali della Stagione di prosa 2021/2022 del Centro teatrale bresciano E ti vengo a cercare, con l’abbonamento a condizioni speciali per studenti.

Scopri il sito web

www.centroteatralebresciano.it

Contatta il responsabile del progetto

Prof.ssa Silvia Cerotti
silvia.cerotti@canossacampus.it

Uno, nessuno e centomila

dal romanzo di Luigi Pirandello

regia Antonello Capodici

Una ironica, paradossale, spiritosa versione teatrale del capolavoro pirandelliano.
In questa straordinaria opera, Pirandello raggiunge il culmine della sua riflessione sulla frantumazione dell’identità, sulla follia e sul rischio di annullamento di sé, cui può andare incontro l’essere umano nel suo rapporto con le grandi sovrastrutture sociali, economiche e culturali come lo Stato, la Famiglia, il Matrimonio, la Religione, il Capitale…
L’autore stesso, in una lettera, lo definisce come il romanzo “più amaro di tutti, profondamente umoristico, di scomposizione della vita“.

il 20 gennaio 2022 al Teatro Sociale

Gli studenti sono invitati a presentarsi qualche minuto prima dell’inizio dello spettacolo nell’altro del Teatro Sociale, per permettere agli insegnanti di registrare la loro presenza

Fiaba femmina

liberamente ispirato all’Epistolario di Emily Dickinson
drammaturgia e regia Monica Conti

Lo spettacolo, liberamente ispirato all’Epistolario della poetessa Emily Dickinson, ha i contorni e l’atmosfera di una fiaba: due amiche s’incontrano in età diverse della loro vita.
Da adolescenti, corpo e anima, vita e poesia sono un’unica cosa e l’accordo tra loro sembra perfetto, inscalfibile (“uno e uno son uno”). Passano gli anni e le due amiche, ormai donne, scelgono strade diverse: una segue la via della vita familiare, si sposa ed è madre; l’altra segue la via solitaria e visionaria della poesia, si distacca a poco a poco dal mondo fino a rinchiudersi nella propria stanza. La separazione crea dolore, ma ci sarà uno spazio e un tempo in cui le due amiche si incontreranno nuovamente e ritroveranno l’Unità perduta.

17 febbraio 2022 Teatro Sant’Afra

I due gemelli veneziani

di Carlo Goldoni

I due gemelli è una gran macchina di divertimento con un intreccio trascinante fatto di duelli, amori e disamori, fughe, prigioni, ritrovamenti, in cui svetta la magnifica invenzione dei gemelli identici ma totalmente opposti di carattere, uno sciocco e l’altro scaltro. Questa commedia, che si colloca tra i testi più fortunati di Goldoni, è al tempo stesso anche una farsa nera e inquietante sulla famiglia, l’identità, l’amore e la morte.
I personaggi non sanno tenere a freno le proprie emozioni e i propri sentimenti, e questo alternativamente provoca il riso e fa sfiorar loro il dramma, con una vertiginosa, spericolata oscillazione di intrecci e registri che avrà un epilogo dolorosamente tragico per i protagonisti.

dal 26 al 30 gennaio 2022 Teatro Sociale

EICHMANN Dove inizia la notte

di Stefano Massini
regia Mauro Avogadro
Nel 1960 viene arrestato in Argentina Adolf Eichmann, il gerarca nazista responsabile di aver pianificato, strutturato e dunque reso possibile lo sterminio di milioni di ebrei. Dai verbali degli interrogatori, dagli atti del processo, dalla storiografia tedesca ed ebraica oltre che dai saggi di Arendt, prende forma questo dialogo teatrale di feroce potenza. Ed ecco rivelarsi una prospettiva inquietante: Eichmann non è affatto un mostro, bensì un uomo spaventosamente normale, capace di stupire più per la bassezza che per il genio. Uno qualunque, altro che monumento criminale. È mai possibile che l’uomo più temuto da milioni di deportati fosse un essere così vicino all’uomo medio? Ma è proprio qui, in fondo, che prende forma il male: nella più comune e insospettabile piccolezza umana.

24 aprile 2022 Teatro Sociale