dal romanzo di Luigi Pirandello
regia Antonello Capodici

Una ironica, paradossale, spiritosa versione teatrale del capolavoro pirandelliano.
In questa straordinaria opera, Pirandello raggiunge il culmine della sua riflessione sulla frantumazione dell’identità, sulla follia e sul rischio di annullamento di sé, cui può andare incontro l’essere umano nel suo rapporto con le grandi sovrastrutture sociali, economiche e culturali come lo Stato, la Famiglia, il Matrimonio, la Religione, il Capitale…
L’autore stesso, in una lettera, lo definisce come il romanzo “più amaro di tutti, profondamente umoristico, di scomposizione della vita“.

dal 19 al 23 gennaio 2022 Teatro Sociale