Il concetto di invecchiamento è sempre stato definito con un un’accezione negativa, una fase della vita caratterizzata da una progressiva perdita di interessi e di obiettivi. Di fronte ad una costante crescita della popolazione anziana, si è fatta strada l’ idea di una terza età non solo come un periodo di declino, ma anche come una fase costellata da nuovi progetti, attività e vita sociale.

La psicologia dell’invecchiamento è una branca della psicologia che si occupa sia del processo di invecchiamento sia dei problemi psichici degli anziani, come la depressione, l’ansia, le difficoltà di adattamento, i disturbi cognitivi.
Le ricerche condotte in quest’ambito si sono dovute scontrare con una diffusa medicalizzazione dell’invecchiamento, spesso considerato una malattia e dunque, di dominio esclusivamente medico e biologico. Tuttavia, se il vecchio modello individuava nella terza età la malattia e malessere, il nuovo modello è improntato a individuarne la salute e il benessere.


Primo incontro. Lunedì 22 marzo, ore 14.15

Progettare l’invecchiamento positivo: diventare anziani e diventarlo per bene.


Secondo incontro. Lunedì 29 marzo, ore 14.15

Quando invecchiare diventa più difficile: il declino cognitivo dovuto alle demenze. Cause, sintomi e diagnosi.


Gli incontri si terranno a distanza sulla piattaforma di Google Meet. Sono aperti a tutti gli studenti: È possibile effettuare l’iscrizione tramite questo modulo.

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