Connessi al mondo ma in cerca di noi è un percorso didattico che accompagna a riflettere, attraverso momenti di confronto, attività pratiche e strumenti creativi, su come smartphone, social media e nuove piattaforme digitali influenzano le relazioni, le emozioni, l’immagine che abbiamo di noi stessi e i nostri comportamenti. Un’esperienza che mette in luce il paradosso di una socialità sempre connessa ma, allo stesso tempo, fragile nei legami più autentici.
Il dialogo si è aperto con un primo laboratorio realizzato con Onde Alte a fine 2025 assieme a 30 studentesse e studenti dell’Istituto Canossiano di Brescia, appartenenti a tre indirizzi di studi ( Liceo delle Scienze Umane, Liceo Scientifico, Istituto Professionale) e tre anni scolastici differenti (terza, quarta e quinta).
Questa esperienza ha fatto emergere questioni profonde e attuali: la difficoltà di esporsi in modo autentico online per paura del giudizio, una maggiore sicurezza percepita nelle interazioni mediate dallo schermo rispetto al confronto diretto, il bisogno costante di restare connessi per timore di perdersi qualcosa, la fatica nel riconoscere le maschere digitali e nel capire quando iniziano a soffocarci.